Svolta elettrica per le Poste Svizzere

Posted by at 22 September, at 09 : 29 AM Print

La Posta Svizzera intende dotare di impianti fotovoltaici i tetti di oltre 20 edifici d’esercizio e ha inoltre deciso di rinnovare l’intera flotta di scooter per il recapito delle lettere, rimpiazzandoli con veicoli elettrici. Queste misure sono parte integrante del programma «pro clima», che riunisce tutti i provvedimenti adottati dalla Posta a favore della protezione del clima. Il punto di partenza è la strategia di sostenibilità finalizzata alla riduzione delle emissioni annue di CO2 di 15 000 tonnellate entro il 2013. Per raggiungere tale obiettivo, saranno adottate una serie di altre misure trasversali in seno all’azienda, tra le quali ad esempio la conversione totale al biogas dei 140 veicoli alimentati a gas utilizzati per il recapito, la formazione dei conducenti sulla guida «Eco Drive» a risparmio energetico o il potenziamento del parco di autopostali ibridi con altri dieci veicoli.

Quale maggiore azienda logistica del Paese, la Posta Svizzera pone l’accento su una gestione responsabile delle risorse. Se finora il gruppo ha puntato su fonti energetiche idriche ed eoliche, ora intende esplorare nuovi orizzonti, dotando di impianti fotovoltaici più di 20 dei suoi edifici di esercizio. Ciò consentirebbe di produrre oltre 6000 MWh all’anno, quantitativo utile a coprire il 4% del fabbisogno elettrico della Posta. L’installazione di tutti gli impianti previsti presuppone un investimento pari a 39 milioni di franchi. È già a buon punto la pianificazione dell’allestimento di un impianto fotovoltaico di circa 26 000 m2 sul tetto del Centro lettere di Zurigo-Mülligen. Oltre all’adozione di misure per gli altri centri lettere e pacchi, è in programma anche un progetto che porterà all’installazione di un impianto fotovoltaico in quella che diventerà la futura sede principale del gruppo a Wankdorf City. Inoltre, al fine di migliorare l’efficienza energetica dei propri edifici, da diversi anni a questa parte la Posta mette in atto varie misure che hanno permesso di ridurrne il consumo energetico del 20%.

La nuova strategia di sostenibilità incentrata sulla protezione del clima consentirà alla Posta Svizzera, entro la fine del 2013, di ridurre di 15 000 tonnellate le emissioni di CO2 rispetto al 2010. Per compiere un grande passo avanti in questa direzione, la Posta ha preso una decisione cruciale: gli scooter impiegati nel recapito che necessitano di essere sostituiti saranno rimpiazzati da scooter elettrici. In questo modo, al più tardi entro il 2016, tutti i circa 7500 scooter saranno elettrici al 100%. I veicoli elettrici sono particolarmente adatti per il recapito delle lettere poiché non fanno rumore, necessitano di una quantità di energia inferiore rispetto ai veicoli a benzina e non generano praticamente alcuna emissione, grazie all’utilizzo di elettricità proveniente da fonti rinnovabili.

In qualità di azienda logistica e di trasporto, la Posta consuma elevati quantitativi di carburante. Per ridurre tali consumi è possibile adottare misure su tutti i fronti. Un primo provvedimento riguarda la guida. Ormai da anni i conducenti di AutoPostale devono prendere parte a una formazione incentrata sulla guida ecocompatibile Eco-Drive che consente di ridurre i consumi del 3%. Ora la Posta ha deliberato che tutti i suoi conducenti di veicoli di grandi dimensioni dovranno frequentare un corso di formazione per apprendere la tecnica Eco-Drive.

La Posta si avvale dei fondi ottenuti dalla Confederazione dalla ridistribuzione della tassa sul CO2 per adottare altre misure per la protezione del clima e per consolidare ulteriormente il proprio impegno. In questo senso si muove in due direzioni. Da un lato punta all’adozione di provvedimenti finalizzati a un’ulteriore riduzione delle emissioni di CO2, tra cui ad esempio la conversione al biogas al 100% dei 140 veicoli per il recapito e dei veicoli aziendali con propulsione a gas. Il gruppo intende inoltre compensare le emissioni di CO2 prodotte dai viaggi di servizio in aereo, mentre per il trasporto dei viaggiatori acquisterà altri 10 autopostali ibridi, visto il loro bilancio ambientale estremamente positivo (consentono un risparmio di gasolio pari fino al 30%).

In secondo luogo la Posta promuove l’e-mobilità ecocompatibile, acquistando nuovi scooter elettrici e allestendo stazioni di sharing provviste di auto e biciclette elettriche per i propri collaboratori.

Quello che la Posta intende fare in futuro è dare un profilo unico alle varie misure ecologiche, per questo d’ora in poi tutte le attività finalizzate alla protezione del clima saranno identificate dal contrassegno «pro clima – Siamo passati ai fatti». In questo modo l’azienda intende affinare il profilo del proprio impegno a favore dell’ambiente. In futuro il logo «pro clima» sarà applicato anche a tutti i veicoli ecocompatibili e a tutte le spedizioni a impatto climatico zero.

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